Il treno  




Gli anni dal 1800 al 1825 furono un'era di grandi invenzioni, molte della quali,
direttamente o indirettamente avrebbero segnato la storia delle poste.
Nel 1805, Joseph-Marie Jacquard inventò una macchina programmabile per la tessitura,
 che è considerata la madre del moderno computer. Nel 1821, Charles Babbage veniva insignito
con una medaglia dalla British-Astronomical Society per il suo trattato sulle Applicazioni alle macchine
delle tavole di calcolo matematico. Ma è il 1825 l'anno della svolta. Si chiamava Lokomotion, era a 4 ruote,
sviluppava una velocità media di 13 chilomenti l'ora e trainava un convoglio di 34 veicoli.
Era la grande idea di George Stephenson (1781-1848): la locomotiva con passeggeri compiva il suo primo viaggio.
 Nel 1829 divenne operativa la Liverpool-Manchester di 50 chilometri sulla quale correva la locomotiva "Rocket".
Quello stesso 1829, compiva il suo primo viaggio anche la prima nave a vapore.
In Italia, gli Stati preunitari innaugurarono proprie linee ferroviarie: nel Granducato di Toscana, ad esempio,
viene creata la Linea Lopolda, dal nome del Granduca Leopoldo II che collegava la capitale Firenze al Porto di Livorno.  Con le ferrovie, la posta viaggiava in
carrozza: alla stessa velocità
che era stata raggiunta all'epoca romana dai corrieri veloci.
Tuttavia i trasporti postali italiani continuavano a subire
rallentamenti dovuti all'elevato
numero di frontiere e dogane.

(Immagine 1: salvacondotto rilasciato dal sopraintendente generale delle Poste pontificie Marchese Camillo Massimo alla guardia nobile Cav. Ferdinando del Cinque, il 21 marzo 1825, per la consegna di alcuni dispacci a Firenze, Torino e Parigi, conservato nel Museo Storico P.T.. Immagine 2: George Stephenson. Immagine 3: carrozza postale, 1860, foto conservata nel Museo Storico P.T.).

     
salvacondotto                                                                                                                                      
                                                                                                                                                       stephenson

 La nave a vapore. 

Nel 1821, la prima nave a vapore percorse la rotta dall'Irlanda all'Inghilterra. E diciassette anni dopo, nel 1838,
la Sirius (nell'immagine), attraversava per la prima volta l'Atlantico, dall'Irlanda a New York, impiegando 19 giorni.
Un record! L'anno successivo, l'Ammiragliato britannico accettò l'offerta di Samuel Canard per stabilire un servizio postale via mare,
 in partenza ogni 15 giorni, da Liverpool a Boston. Ben presto i servizi postali su nave a vapore prolifereranno: nel 1840, una convenzione
 venne attivata tra Inghilterra, Brasile e le Antille. E nel 1854, la Francia collegò il porto di Bordeaux con Australia e San Francisco.
 

   siriu spainting

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