Il Ventennio          

 Il periodo dal 1923, a un anno dalla presa del potere, fino al 1943, sotto il Governo di Benito Mussolini,
è c
aratterizzato da emissioni di grande pregio artistico e filatelico. Corrado Mezzana, ad esempio,
artista eclettico (pittore, architetto, scenografo, medaglista, incisore) creò proprio in questo
periodo,
 numerose serie di francobolli per lo Stato Italiano, (ma anche per la Città del Vaticano e per la Repubblica di San Marino),
 che lo fecero conoscere ed apprezzare da tutti i filatelici del mondo. Nel 1990, in occasione del centenario della nascita,
 le Poste Italiane hanno emesso un francobollo commemorativo, utilizzando per la vignetta un
 autoritratto giovanile del pittore. Il periodo è anche caratterizzato da serie molto longeve, come,
ad esempio, la "Pittorica di Libia" (1921-1943) che è la serie di francobolli italiani che è durata più a lungo.
Per Federico Zeri, con il fascismo, il francobollo divenne un regolare veicolo di
propaganda. Lo storico fa notare che la cosa è
comune un po' a tutti gli Stati Europei nel periodo tra le due Guerre quando "ai bolli postali venne dedicata una
più oculatezza da parte dei Governi". Dal 1929 l'emblema del fascio divenne un motivo regolare dei francobolli
italiani,
 così come ornamenti in stile antica Roma e motti in latino (in "I francobolli italiani. Grafica e ideologia dalle origini al 1948").

(Immagini:    1. Francobollo Posta aerea su disegno di C. Mezzana, 1933.
2. "Fratellanza d'armi italo-tedesca del 1941" con disegni di C. Mezzana e A. Pesci.
3. Francobolli della serie Pittorica di Libia per Espressi.
4. Il Fascio appare come emblema regolare in un francobollo di C. Mezzana
).

L'età dell'oro

La crisi economica del 1929 fu una delle cause, e, forse, la più importante, che trasformò il francobollo
da strumento postale in un bene rifugio, sul quale investire nella speranza di una rivalutazione del capitale.
 In breve il quadretto di carta dentellato divenne un "titolo finanziario" con un buon rendimento nel tempo,
tanto che si aprì una vera e propria borsa degli scambi. Nel 1930 venne inaugurata la prima grande azienda filatelica
con sede al 407 di Royal Street a New Orleans ad opera dei fratelli Raymond and Roger Weill. Iniziava, per il francobollo,
una stagione molto importante, una vera e propria Golden Era.

(Nell'immagine: Francobolli da collezione, raccolta del 1924; e Mini portafrancobolli da tasca inglese del 1900. Museo Storico P.T.)

 

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